Dal 15 al 17 maggio 2026, il cuore delle Madonie batterà al ritmo della natura e dell’avventura. San Mauro Castelverde, nel palermitano, si prepara a ospitare il Madonie Outdoor Fest, una tre giorni interamente dedicata alla riscoperta delle aree interne attraverso il turismo lento e la valorizzazione del paesaggio siciliano.
L’evento, organizzato dall’agenzia Madonie Travel Service con il supporto del comune e il finanziamento del bando PNRR “Borgo Vivo”, nasce con un obiettivo chiaro: dimostrare che le Madonie non sono solo una destinazione, ma un ecosistema di opportunità turistiche sostenibili.
Un programma tra confronto e avventura
Il festival non sarà solo azione, ma anche riflessione. Il 15 maggio pomeriggio i lavori si apriranno con il convegno istituzionale “San Mauro Castelverde e le Madonie: tra accessibilità e turismo lento”, moderato dalla giornalista Elisa Donatini. Sarà un momento di dialogo tra istituzioni, associazioni e operatori per tracciare il futuro della “montagna di domani”, tra sfide internazionali e radici locali.
Adrenalina e Natura: le attività
Il territorio di San Mauro Castelverde si conferma una meta d’eccellenza per chi cerca emozioni forti e scenari mozzafiato. Durante il festival sarà possibile:
- Sfidare l’altezza sull’Altalena Gigante, la più grande d’Europa.
- Volare nel vuoto con la Zip-line, un volo lungo 1.650 metri con un dislivello di 260 metri.
- Esplorare le suggestive Gole di Tiberio, sito Geopark riconosciuto dall’Unesco, a bordo di gommoni.
- Immergersi nel paesaggio con escursioni a cavallo, in quad o attraverso percorsi in e-bike.
Una natura senza barriere
Il Madonie Outdoor Fest pone un forte accento sull’inclusività. Grazie all’impiego della Joëlette — la speciale carrozzina fuoristrada monoruota — anche le persone con mobilità ridotta potranno percorrere i sentieri e godere della bellezza naturale del parco, accompagnate da guide esperte. Un segnale importante che ribadisce come la natura debba essere un bene realmente accessibile a tutti.